Immaculate (M. Mohan, 2024): Recensione
L'11 luglio è uscito nelle sale italiane l'horror : Immaculate, con Sydney Sweeney, attrice diventata nota, principalmente, quest'anno per la rom com Tutti tranne te. Il genere del film è definito, ma di certo si intreccia con gli elementi del dramma, dello splatter o meglio dire del gore. Sta andando piuttosto bene, pur essendo un film particolare. La pellicola è diretta da Michael Mohan, già dietro la macchina da presa di The Voyeurs. Nel cast oltre alla già citata protagonista troviamo qualche nome noto: Giorgio Colangeli, apprezzato lo scorso anno in C'è ancora domani e Alvaro Morte, merita una menzione speciale Benedetta Porcaroli, nel ruolo di Suor Guendalina/Gwen, ma parliamone, non senza spoiler, mi spiace. -analisi- Suor Cecilia, da poco arrivata in Italia dagli USA, fa voto di castità, povertà e obbedienza, iniziando una nuova vita in un monastero di suore che sono o giovani e dalla dubbia morale, o anziane e vicine alla morte. Si è recata a Roma perché è c...