In the grey (G. Ritchie, 2026): Recensione
Il 14 maggio è uscito in sala il nuovo film con Jake Gyllenhaal, Henry Cavill, Rosamund Pike e Eiza Gonzalez: In the grey, il cui titolo gioca proprio con l'idea di "zona grigia" cioè uno spazio ai limiti della legalità , ma molto più vicino al reato. Il film non è decollato a livello di incassi e nemmeno a livello di critica, cerchiamo di capire perché. Analisi Non è di certo difficile capire il genere, vi elenco gli ingredienti: -cast famoso; -azione; -thriller; -spara spara; -corri corri; -o muori muori. C'è altro da aggiungere? Tra soldi, truffatori, petrolio e loschi piani segreti, il regista si impegna di più a scrivere gli stratagemmi con cui si può lasciare un'isola che i suoi personaggi. I tre protagonisti non hanno una backstory, non sappiamo nulla di loro, solo che sono criminali quanto basta per fare il lavoro sporco (ammazzare la gente ). Lei, Rachel, avvocatessa bellissima, decisa e pungente, ha un minimo di senso in pi...