Queer (L. Guadagnino, 2024): Recensione
Guadagnino, tra i grandi esclusi degli Oscar del 2025, è uscito finalmente nelle sale italiane il 17 aprile con Queer, lungometraggio tratto dal romanzo di William Burroughs, con un cast d'eccezione tutto al maschile: Daniel Craig, ex 007, Drew Starkey e Jason Schwartzman. Queer ha diviso la critica, ma di sicuro è uno dei lavori più interessanti di Luca Guadagnino, uscito in sala l'anno scorso con Challegers, che tra l'altro è una delle recensioni più lette in assoluto di questo blog. Queer è stato girato in Italia, a Cinecittà ma è ambientato tra centro e sud America. Parliamone. -analisi- Il titolo la dice lunga, parla proprio del nostro protagonista, Lee, interpretato da Daniel Craig, che vive un continuo dualismo tra ciò che si sente di fare e quello che vuole fare, ma che reputa disdicevole. Reputa le sue tendenze del tutto contronatura e le paragona a dipendenze o malattie, vittima del suo tempo e della sua epoca, cioè gli anni '50. Lee si innamora, prova pas...