Babygirl (H. Rejin, 2025): Recensione
Il 30 gennaio é uscito in sala Babygirl di Halina Rejin, che lo ha diretto, scritto e prodotto. Presentato a Venezia ha portato a Nicole Kidman la vittoria della Coppa Volpi e una nomination ai Golden Globe come migliore attrice protagonista in un film drammatico, l'attrice australiana ha sfiorato la nomination all'oscar per la parte di Romy, e, anche se sembrava l'avesse già in tasca, alla fine non é stata candidata. Nel cast oltre a lei troviamo Harris Dickinson e Antonio Banderas. É davvero così sconvolgente come tutti dicono? Parliamone. -analisi - La regia della Rejin é bellissima, patinata, con una fotografia dai colori freddi e contrasti forti, anche da una stanza all'altra. Il suo sguardo non é mai invadente, sebbene stia dirigendo un film con molte sequenze sexy, e mostra pieno rispetto per il corpo degli attori, non cedendo a facili mezzucci per accontentare gli sguardi maschili. Personaggi spesso di spalle, come a nascondere le proprie...