A complete unknown (J. Mangold): 2025

        


Il 23 gennaio é uscito in sala A complete unknown, di James Mangold, film sulla biografia di Bob Dylan, con Timothée Chalamet, Elle Fanning, Monica Barbaro e Edward Norton.
Il biopic ha ricevuto 8 nomination agli Oscar, tra cui miglior film, migliore attore protagonista, miglior regia.
É tra i film più chiacchierati del momento e tra i più presenti alle premiazioni invernali.
Direi che possiamo parlarne.

-analisi-

La vita di un grande genio fuori da ogni schema é raccontata negli anni '60, periodo in cui anche lui vive un grande cambiamento.

Tutti intorno a lui lo esortano a fare (o meglio continuare a fare) la musica folk, che si fa vangelo di ogni possibile valore positivo. In un periodo storico con razzismo dilagante, discriminazioni e Vietnam, il folk é una boccata d'aria fresca, un sintomo di uguaglianza...ma alle porte c'è il rock.

Dylan si fa innovatore e spezza con pubblico e tradizione, portando novità, rischio, spocchia.

Il suo essere sfrontato, anche a suo apparente discapito, lo rende unico e stridente.

Pro:

-Chalamet-

Timothée Chalamet ha davvero preso parte a tantissimi progetti interessanti nel corso degli ultimi dieci anni, tra gli altri: Lady Bird, Piccole Donne, Wonka, Dune e Chiamami con il tuo nome, diventato anche un volto noto alle premiazioni più importanti del mondo.
É un ragazzo che lavora bene, entra moltissimo nel personaggio e ha una bellezza tutta sua e una fisionomia particolare e riconoscibile.
Sono contento che sia candidato all'oscar e abbia due film nella decina dei nominati (infatti concorrenza come miglior film anche Dune parte 2).
Mi piace assistere al suo percorso e mi interessa, in questo film canta anche discretamente bene.
Anche Edward Norton e Monica Barbaro hanno fatto delle ottime performance.

-Regia-

Già regista di un altro biopic musicale (Walk the line: quando l'amore brucia l'anima) e di molti film di successo, come Ragazze interrotte e Le man '66.
James Mangold tiene d'occhio il suo protagonista e lo rende centro del film. Sceglie, inoltre, uno spaccato davvero interessante del suo percorso come uomo e come artista.

 -costumi-

I look dei personaggi, anche quelli candidati agli Oscar, sono minuziosamente pensati, in particolare Chalamet é vestito alla perfezione(ha perfino le unghie della mano destra da "chitarrista" tenute lunghe), e anche il parrucco merita, sembra che non abbia la parrucca.
I look delle attrici femminili un po' meno belli, in particolare gli abiti di Elle Fanning che non sempre la valorizzano al meglio.

Contro:

-tale e quale show-

Ho un problema con i biopic made in Usa che hanno lo scopo di riprodurre con esattezza fattezze e look della celebrità di turno.
Sicuramente questi risultano interessanti per il pubblico americano, ma qui hanno vita breve.
Better Man, biografia di Robbie Williams, che non vuole somiglianza (lui é una scimmia in CGI) sta floppando malissimo, vedremo come andrà A complete unknown, ma secondo me questo genere di film a breve stancherà.


Voto : 7,5



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