Cime tempestose (E. Fennell, 2026): Recensione

     


Uno dei film più attesi dell'anno, Cime tempestose di Emerald Fennell, liberamente ispirato al romanzo di Emily Bronte del 1847, uscito il 12 febbraio e che ha rastrellato in Italia in una sola serata già mezzo milione di euro. La trama è ben conosciuta e non mi soffermerò su quella, e nemmeno su quanto il film sia o meno fedele al romanzo.

Il marketing spietato e loro due,i protagonisti, alle anteprime hanno dei look incredibili.

Il cast comprende: Margot Robbie nel ruolo di Catherine, Jacob Elordi nel ruolo di Heathcliff, Owen Cooper, che é Heathcliff da giovane e che ho amato in Adolescence e Hong Chau, nel ruolo della dama di compagnia Nelly.

Questo film fa discutere da prima di uscire. Merita o no?


Pro:

-Cast-

Margot Robbie é una delle attrici più iconiche e potenti del momento.
Bellissima e di un talento drammatico che buca lo schermo, ha dato a Catherine tutto ciò che poteva, con generosità, autoironia e self confidence.
Questo ruolo, ancora più degli altri,la rende indimenticabile.
Jacob Elordi, anche lui bellissimo e anche lui di grande talento, ha già lavorato come attore con la regista Fennell in Saltburn,che era ancora più scostumato e spregiudicato.
Elordi, reduce di una nomination all'Oscar per Frankestein, é qui tenero ma crudele, perso ma dominante.
I due hanno un'alchimia che quasi non riescono a trattenere.


-fotografia e regia-

Io me la immagino la regista che mette tutti in posa, che controlla la luce giusta, il giusto angolo di scenografia e fa puntare la camera.
Ogni scena é un tableau vivant, volutamente artificiosa e grottesca.
Le luci sono a volte innaturali e il contrasto tra le ambientazioni é netto e chiaro.
Fennell é una regista irriverente ma che parla al grande pubblico.
Linus Sandgren é un direttore della fotografia già premio Oscar per La La Land.
Altro da aggiungere?
Quando chi viene al lavoro SA FARE il suo lavoro questo é il risultato.
Noah Jupe, che avevo amato in Wonder, é ora un attore eccezionale, che porta in scena un Amleto indimenticabile.


-musica-

La musica di Charli XCX é bellissima.
Ogni scena sembra una diversa canzone di uno stesso album.
Tutto coerente nell'originalità.


-costumi e scenografia-

La scenografia spoglia e povera della casa di Catherine quasi sparisce messa a confronto con le ambientazioni lussuose ma grottesche e ridicole senza un briciolo di gusto di casa di Linton.
Stesso discorso per i costumi plasticosi ed artificiosi confezionati da Isabella e quelli autentici della casa paterna.
Autenticità contro apparenza.
Realtà contro opulenza.
Scelta artistica che per quanto non rispecchia l'epoca storica raggiunge l'effetto sperato.


Contro:


-sceneggiatura-

Non mi danno fastidio i riadattamenti, ci sta.
Non mi turba che Elordi non sia di origine Rom o che Margot Robbie sia bionda naturale e non mora come la Catherine del libro, così come non mi turbano le allusioni più "colorite".
Però la fine si.
Quella mi ha turbato, andava pulita, pensata meglio e a questo punto sarebbe stato meglio farla come il libro.
Punto.



Voto: 8

Commenti

  1. Sembra un film interessante pur non essendo io un fan di questo genere di film. Lo metto in lista e lo guarderò prima o poi, ammetto che però mi aspettavo un voto più alto. Non che 8 sia basso sia chiaro, però per quanto ne hanno parlato e comunque in giro l'ho visto spesso e lo hanno pubblicizzato tanto, pensavo non che arrivasse all'eccellenza però che arrivasse a qualcosa di più. Recensione sempre dettagliata e ben esplicativa!

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  2. a me non ha entusiasmato, in genere preferisco i film che restano quanto più fedeli al libro ma questa è una mia opinione personale, per il resto gli attori sono stati veramente capaci e alcune scene le ho sentite molto. però penso ci fosse troppo hype intorno a questo film rispetto a come si è rivelato

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