K-Pop Demon Hunters (M. Kang, 2025): Recensione
Dal 20 giugno é su Netflix un prodotto davvero interessante: K-Pop Demon Hunters, made in USA ma targato inequivocabilmente Corea del Sud. La regista é originaria di Seul e il coreano é la lingua delle canzoni. Lo stile mixa l'animazione alla Sony (per capirci Spiderman Across the Spider verse) e l'anime. In una sola ora e mezza il film d'animazione diventa letteralmente iconico, e ha raccolto recensioni positive in tutto il mondo. Che sia in odore di premi per la prossima stagione? Vedremo. Aggiornamento oscar: il film ha vinto durante la cerimonia del 16 marzo l'oscar per il miglior film d'animazione e la migliore canzone originale (Golden). Analisi Un faro di luce in una produzione Netflix un po' annoiata, mi é stato consigliato da tantissime persone ma ahimè l'ho visto solo ora, apprezzandolo fin da subito. Ciò che va in assoluto più di tendenza oggi si trova in questo film: pop coreano, dissing, fantasy, e tutto ciò rende K Pop Demon Hunters dest...