Mercoledì 2 -parte 2- (T. Burton, 2025): Recensione
C'era forse una nuova stagione attesa quanto Squid Game su Netflix? Ebbene sì, la seconda stagione di Mercoledì! Nel 2022 è stata la serie dei record, e la prima stagione l'hanno davvero vista tutti, portando ad un rapido e, forse, inaspettato successo Jenna Ortega, giovanissima interprete (all'epoca delle riprese della prima stagione aveva 19 anni). La Ortega ha preso parte anche a progetti di taglio diverso, come ad esempio il film horror Death of a Unicorn (che ho visto al cinema), ma nulla la riesce a staccare dal suo personaggio iconico.
I primi quattro degli otto episodi sono usciti il 6 agosto su Netflix, e gli ultimi quattro sono invece disponibili in streaming dal 3 settembre.
Ora parleremo della seconda parte, ideata e diretta da Tim Burton e Angela Robinson(che hanno diretto due episodi a testa).
Analisi
Sono pochi, anzi pochissimi, i personaggi che diventano un marchio.
Lo vediamo: nelle principesse Disney, nei villain, nei super eroi Marvel e DC, ma molto difficilmente in un personaggio che sembrava ormai parte di un cinema passato e che, forse, nessuno pensava sarebbe tornato così in voga.
Mercoledì Addams, paladina di tutti coloro che amano l'humor nero, il cinismo e il pessimismo, è diventata in breve il costume di carnevale e Halloween più gettonato dalle bambine, il suo ballo è andato virale, il suo modo di parlare, il suo modo di vivere, tutto ha un taglio unico, inequivocabile e speciale.
Condito con true crime, investigazioni, horror e un po' Hogwarts in versione reietti, Mercoledì riesce a parlare con un colpo solo a: adolescenti, bambini, nostalgici, fan di Tim Burton e fan di tutto ciò che sia creepie.
Mercoledì è, letteralmente, una miniera di soldi, non perché ricicla ma perché svecchia nel modo giusto qualcosa che sembrava ormai esaurito, vendendolo ad un pubblico nuovo!
La sceneggiatura genera un po' di confusione, alla fine sembra tutto collegato in maniera leggermente forzata, ma la stagione, episodio dopo episodio, si lascia guardare benissimo
Pro:
-Jenna Ortega-
Come già nei primi quattro episodi Jenna Ortega regala una performance coerente col personaggio, salvo in alcune sequenze che non svelerò per non fare spoiler, dimostrando di essere capace a fare anche altro.
Davvero una delle attrici più promettenti della sua generazione, spero che farà anche altre cose così degne di nota.
La terza stagione é gia confermata, quindi potrà dedicarsi a qualcosa di più impegnato solo tra un po' di tempo.
-personaggi secondari-
Catherine Zeta Jones dimostra ancora che la sua Morticia é destinata a non essere mai dimenticata.
Sinuosa, affascinante e comica in modo bizzarro nei panni del suo personaggio.
Lei è la Ortega formano davvero una coppia madre figlia interessante e non distante dalle dinamiche tra madri e giovani figlie che si creano nella vita di tutti i giorni, solo che é tutto gotico, cupo ed esilarante.
Iconica e con grande stile e fascino Gwendoline Christie, che ho adorato ne Il trono di spade, con una recitazione misurata ma sopra le righe come tutti i personaggi.
Nonna crudele Joanna Lumley, una Miranda Priestley delle agenzie funebri.
-CGI-
Non é una CGI perfetta ma si presta perfettamente al prodotto, sembra quasi cartoonesca, non ci sono eccessi e i personaggi risultano riconoscibili e unici, come ad esempio i due Hyde.
Contro:
-rischi-
Jenna Ortega, sicuramente perfetta nella parte e iconica, rischia di fare un po' la fine dei protagonisti di Harry Potter, ogni altro progetto che tocca non prende il volo, mentre tutti corrono a vederla nei panni di Mercoledì.
Quale sarà il suo futuro?
Solo il tempo potrà dircelo.
E Lady Gaga era necessaria?
Ha letteralmente una posa, avrà girato tutte le scene in mezza giornata, un'altra mezza per trucco e parrucco, e cosa ha lasciato?
Mesi di hype su di lei , un nuovo singolo lanciato alla grande: The dead dance.
La verità é che un lei c'è pochissima capacità attoriale e tanta (auto) promozione.
Voto: 7,5
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