K-Pop Demon Hunters (M. Kang, 2025): Recensione

   



Dal 20 giugno é su Netflix un prodotto davvero interessante: K-Pop Demon Hunters, made in USA ma targato inequivocabilmente Corea del Sud.
La regista é originaria di Seul e il coreano é la lingua delle canzoni.
Lo stile mixa l'animazione alla Sony (per capirci Spiderman Across the Spider verse) e l'anime.
In una sola ora e mezza il film d'animazione diventa letteralmente iconico, e ha raccolto recensioni positive in tutto il mondo.
Che sia in odore di premi per la prossima stagione?
Vedremo.


Analisi  

Un faro di luce in una produzione Netflix un po' annoiata, mi é stato consigliato da tantissime persone ma ahimè l'ho visto solo ora, apprezzandolo fin da subito.
Ciò che va in assoluto più di tendenza oggi si trova in questo film: pop coreano, dissing, fantasy, e tutto ciò rende K Pop Demon Hunters destinato a rimanere un esempio per i film del futuro.
I design dei personaggi sono eccentrici ma realistici e non così distanti da quelli degli Idol.
Potrebbe sembrare un prodotto "furbo" ma é fatto talmente bene che non si può discutere.
Bellissime anche le voci dei protagonisti.


Pro:

-moderno-

Ormai da qualche anno le boy band e le girl band coreane sono ai vertici delle classifiche e producono prodotti virali, nuovi e freschi che piacciono tantissimo ai giovanissimi e non solo.
Quale idea migliore di farci su un cartone animato che fa incontrare: animazione bellissima da colori vivaci e psichedelici, canzoni super orecchiabili e trama tra il comico e il fantasy?
Mossa vincente e successo assicurato.


-colonna sonora-

Io non ascolto la musica coreana, preferisco altri generi, ma ho sempre reputato alcune produzioni molto rilevanti.
Le canzoni di questo film sono bellissime e entrano davvero in testa. Le migliori?
"Soda Pop" e "Golden".

-Leggende-

I demoni rappresentano un retaggio non solo cristiano o islamico (il diavolo e i geni della lampada) ma soprattutto legato alle religioni antiche orientali (shintoismo ad esempio) e in questo film d'animazione sono resi brutti e belli allo stesso tempo, dimostrando che il male si nasconde anche dietro qualcosa di meraviglioso.
Davvero interessante.

Contro:





- sceneggiatura-

Forse un po' breve, si sarebbe dovuto perdere davvero più tempo, il prodotto avrebbe acquistato ancora più valore.
Meno male che ci sarà un sequel.


Voto: 9




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