Spider-Man Across the Spider-Verse (Dos Santos; Powers; Thompson, 2023): Recensione
Dal 1 Giugno è uscito nelle sale cinematografiche italiane l'attesissimo sequel di Spider-Man Into the Spider-Verse, che risale al 2018.
La pellicola di cinque anni fa ha vinto l'oscar come miglior film d'animazione, e la qualità del prodotto è innegabile.
Il film continua a raccontare le vicende di Miles Morales, giovane ragazzo che si divide tra vita scolastica, familiare e responsabilità serie nella città di Brooklyn.
Spider-man è in sala in Italia con molti blockbuster forti, come La Sirenetta, Fast X e ora il nuovo Transformers, ma è sempre sul podio del box office. A livello mondiale ha attualmente raggiunto i 313 milioni di dollari, ma direi che è arrivato il momento di parlarne.
Pro:
-i personaggi-
Con un'attenta analisi di ogni fase della vita umana questo film, sebbene sia di animazione, ci trasporta prima nei panni di due genitori preoccupati, che affrontano un momento di cambiamento importante, poi in quelli di due teenagers, che vivono una vita forse non del tutto all'altezza delle loro forze, in quelle di un neo-papà, che sta ancora prendendo le misure e non sa come crescere la sua bambina.
Ogni personaggio è profondo, ben delineato, con un passato, delle speranze, degli scopi da raggiungere.
La regia è esemplare e punta all'immedesimazione, ce ne è per tutti i gusti, tutte le età.
Gwen Stacy e Miles Morales sono due personaggi bellissimi, due adolescenti che vivono piccoli e grandi drammi e mettono da parte le proprie fragilità per dedicarsi al prossimo, esemplari.
-la qualità-
L'animazione tradizionale incontra effetti visivi, hanno lavorato a questo progetto circa 1000 persone, che hanno portato avanti il progetto avendo a disposizione i più diversi stili, che hanno mixato sia 3D che 2D, non tralasciando le tecniche più datate, ma favorendo anche i metodi contemporanei. Visivamente è tutto incredibile: colori, effetti visivi, disegni, espressioni.
Grazie per averci regalato questa perla.
-musiche e taglio-
Il taglio del film, lo stile street story, i murales, le strade della città, la metropolitana, rendono tutto così urban, così incredibilmente contestualizzato.
Le musiche contemporanee che spaziano dal pop, alle sonorità più forti fino al più predominante r&b rendono tutto così godibile e equilibrato.
Contro:
- La durata-
Ultimamente non tollero che un film duri più di due ore, è un fattore che in qualche modo mi scoraggia. Questo nuovo Spider-Man è bellissimo, ma non solo non arriva ad una conclusione (infatti è atteso il terzo capitolo nel marzo 2024), ma dura circa 2 ore e venti, dilungandosi forse un tantino sui rapporti familiari con tanto dialogo e meno azione.
-sovraffollamento-
Sì, sto trovando dei piccoli difetti ma che devo fa? Non ho mai visto un film perfetto, se ne conoscete qualcuno fatemi un fischio.
Introduce troppi personaggi e si ha un po' di difficoltà a ricordarsi di tutti, a dar loro una collocazione e un senso, ebbene sì... l'ho detto! Vengono aperte un po' troppe storylines in un po' troppi universi.
Voto: 8



A me è piaciuto tantissimo, ma mi sta ridendo un bel po' che dopo questi finale devo aspettare un anno per continuarlo! Con i personaggi li sto iniziando a conoscere e memorizzare grazie ai meme su insta 😅
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