Ponyo, la sirenetta giapponese e l'operazione nostalgia
"Ponyo sulla scogliera" è un film d'animazione del 2008 scritto e diretto da Hayao Miyazaki, molto bello, molto tenero e molto famoso.
I film d'animazione dello Studio Ghibli vengono da una cultura e un contesto sociale molto differente da quello occidentale e sicuramente molti tratti delle loro sceneggiature risultano un po' ostici per dei bambini, ma sono uno spettacolo per gli occhi e per il cuore.
Il film in questi giorni è in programmazione nelle sale italiane grazie alla rassegna "Un mondo di sogni animati", rimarrà disponibile fino al 12 luglio, poi verrà sostituito da "Kiki consegne a domicilio", gli altri titoli disponibili li ho elencati in questo post: "I capolavori di Miyazaki in sala nel corso dell'estate".
Ieri sera ho rivisto questo piccolo gioiello e non ho potuto fare a meno di notare che stia, consapevolmente o meno, sfruttando l'effetto sirena che sta percorrendo l'intera estate.
Come tutti sanno il 24 Maggio è uscito nelle sale il live action de "La Sirenetta", e attualmente conta 530 milioni di incasso, nulla di esaltante ma di certo non deludente.
Inoltre in sala dal 5 luglio c'è anche "Ruby Gillman: la ragazza coi tentacoli", che parla di kraken e sirene.
Ponyo invece più che una sirenetta o un kraken è un pesce rosso con la faccia da bambina.
Le similitudini con la fiaba di Andersen sono tante, Ponyo è infatti una creatura marina che vuole diventare una bambina perché si innamora di un bambino, beve il suo sangue perché gli lecca una ferita e comincia a farsi spuntare, a piacimento, gambe e braccia.
Ponyo affronta tematiche importanti come l'accettazione del diverso, l'inquinamento del mare e la critica sociale all'egoismo umano, e lo fa in modo leggero e commovente.
Importante anche il tema dell'educazione, punto su cui il Giappone non lascia mai niente al caso.
I film d'animazione dello Studio Ghibli vengono da una cultura e un contesto sociale molto differente da quello occidentale e sicuramente molti tratti delle loro sceneggiature risultano un po' ostici per dei bambini, ma sono uno spettacolo per gli occhi e per il cuore.
"Ponyo sulla scogliera", nello specifico, non è il miglior film di Miyazaki, ma all'epoca della sua uscita quindici anni fa ha avuto ottime recensioni (91% positive), in Italia è stato presentato alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e, oggi, viene ancora visto volentieri in sala.
In Italia ora che è stato riproposto ha incassato circa 60.000 euro, ma la sua corsa terminerà martedì.
Voi andrete a vedere qualcuno dei film riproposti di Miyazaki?


Non finché resta l'adattamento di Cannarsi
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