Dal 23 agosto è uscito il sala in Italia l'attesissimo nuovo film di Christopher Nolan: Oppenheimer, che parla di luci e ombre di colui che ha ideato la bomba atomica, portando l'esercito statunitense a porre fine al Secondo conflitto mondiale. Il lungometraggio è uscito già a luglio negli USA, lo stesso giorno di Barbie (21 luglio), e i due film hanno creato un fenomeno culturale senza precedenti, incassando tantissimo e portando (ma soprattutto ri-portando) tante persone al cinema. Oppenheimer ha incassato ad oggi oltre 900 milioni di dollari ed è tra i maggior successi di Nolan.
Il cast comprende: Cillian Murphy, bravissimo ed intenso attore irlandese, Emily Blunt, moglie del protagonista, Florence Pugh, che non fa niente, Robert Downey Jr., antipatico come pochi, Matt Damon, antipatico come pochissimi.
La riprese hanno avuto luogo negli USA e anche nella vera Los Alamos, città costruita di proposito per permettere ad Oppenheimer e il suo team di lavorare alla bomba,
Ma parliamo del film.
Aggiornamento Oscar:
Il film ha vinto ben sette statuette alla serata degli Oscar, divenendo il film con più premi della stagione! Ha vinto : Miglior film, Miglior regia, Miglior attore non protagonista, Miglior attore protagonista, Miglior colonna sonora, Miglior montaggio, Miglior fotografia.
Pro:
-Cast-
Il cast è veramente ricco, i nomi importanti.
Cillian Murphy è bravissimo, mostra con la sua espressività luci e ombre di un uomo che, suo malgrado, ha influenzato tantissimo il corso della storia. Ha una mimica potente e un'intensità davvero spiccata, sono quasi certo che verrà candidato all'oscar.
In un film in cui i ruoli femminili sono ridotti allo zero il personaggio di Emily Blunt spicca per la sua forza. La moglie di Oppenheimer, Kitty, è forte, ben più decisa e cazzuta del marito, anche lei è da oscar.
Robert Downey Jr e Matt Damon saranno pure bravi (no, Matt Damon no), ma io non riesco a sopportarli, non ce la faccio.
Florence Pugh è secondo me una delle miglior attrici della sua generazione, ma, sebbene buchi lo schermo, ha un personaggio scritto male.
-la musica-
La colonna sonora è bellissima, accompagna puntuale ogni singolo fotogramma del film, guidando ansie ed emozioni dello spettatore.
Ludwig Goransson, compositore svedese, è da oscar.
Lo so, è quasi tutto da oscar.
-fotografia e montaggio-
A molti non è piaciuto il montaggio o l'uso del bianco e nero.
A me è piaciuto tutto.
Trovo che a livello tecnico il film sia praticamente perfetto, la luce è sempre perfetta, il montaggio, anche sonoro, è impeccabile.
Il bianco e nero esprime le emozioni dei personaggi.
Ma che veramente state a fa le pulci a Nolan?
-regia-
Per me è il miglior film di Nolan, non è perfetto, ma ha influenzato la cultura, ha fatto incassi stratosferici, è un film anti-americano ed è prodotto dagli americani, e l'occhio del regista è sempre presente, mai giudicante, così riconoscibile, così personale.
Da Oscar.
Contro:
- sceneggiatura-
Sicuramente è scritto bene, ma gli autori hanno fatto lo sbaglio di dare per scontate troppe cose.
Non sono tutti esperti di fisica, di storia e di politica interna statunitense.
Non troppo, perché anche io sono contro le cose troppo didascaliche, ma un minimo gli spettatori andavano informati.
Si parla di cose che non tutti conoscono, e si rischia di perdere qualche passaggio.
I personaggi femminili sono scritti male, Florence Pugh fa solo la, tanto decantata, scena di sesso, che manco è chissà quanto bella, bo.
É stato fatto passare per un film praticamente al pari di un blockbuster, per tutti ...ma non é per tutti.
-durata-
Io sono contro i film che durano più di due ore e dieci.
Oppenheimer scorre, perché è avvincente, ma dura troppo.
Un sequestro di persona.
Voto: 9,5
un film per pochi
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