Nata per te (F. Mollo, 2023): Recensione
Dal 5 ottobre è uscito il sala il nuovo film del regista calabrese Fabio Mollo, basato sul romanzo scritto da Luca Trapanese e Luca Mercadante, che racconta la recente storia vera della prima adozione mai avvenuta da parte di un single in Italia, e ripercorre dall'inizio la storia della piccola Alba e del suo papà, Luca Trapanese appunto.
Ma parliamo del film.
Pro:
-Cast-
Il regista affida molto all'intensità degli attori.
Teresa Saponangelo è incredibile nei panni dell'avvocata che segue e prende a cuore la storia di questo aspirante papà, personaggio dalle mille qualità e col grande carattere che riesce a cadere sempre in piedi.
Antonia Truppo mi ha fatto piangere, di una delicatezza unica, mi é entrata nel cuore.
Il giovanissimo Giuseppe Pirozzi (già visto e apprezzato in Mare Fuori) ha grande talento e i suoi 15 anni non lo rendono meno efficace dei colleghi esperti.
Ma due parole speciali le merita il mio amico e protagonista Pierluigi Gigante, giovane trentaquattrenne di Salerno, impegnato da anni nel teatro e in produzioni televisive.
Quando questa stella é nata io c'ero.
Attore di grande emotività, profondità e AUTENTICITÁ.
Gigante sente ogni personaggio e gli si avvicina in punta di piedi.
Interpretazione ammirevole, interpretazione vera .
-il soggetto-
In un periodo in cui i film di nicchia europei sembrano una rarità Nata per te arriva a farci respirare un po' d'aria fresca.
Ci porta l'Italia più vera, tra religione, famiglia tradizionale, famiglia non convenzionale, mare e camere con la luce soffusa dove ci si può sentire soli.
Ci porta l'Italia dell'infanzia vissuta in bicicletta, della gioia per le piccole cose, della legge che non é uguale per tutti.
Grazie perché raccontando una storia importante viene raccontata quella di tutti noi.
-flashback-
Tra parrucche, fotografia pessima e sceneggiatura didascalica odio sempre i flashback nei lungometraggi, quelli presenti in questo film sono meravigliosi, ben scritti e molto emozionanti.
Contro:
-considerazioni -
Non dei veri e propri contro, non ce ne sono di lampanti, ma qualche considerazione.
Il film sta andando abbastanza bene e ha incassato nella prima settimana quasi 400mila euro, ma non gli si sta dando a mio parere la giusta attenzione.
Non credo sia una visione adatta a tutti, e sicuramente non attira quanto i nuovi horror che si stanno susseguendo in sala non facendo comunque il successo sperato, ma merita una possibilità.
Il contro è il pubblico stesso, attirato da altro.
Voto: 8



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