Dal 14 Dicembre è uscito nelle sale cinematografiche italiane il prequel del celeberrimo La Fabbrica di cioccolato, si tratta di Wonka. Stavolta a vestire i panni del cioccolataio più famoso della letteratura e del cinema è Timothée Chalamet, ventottenne che vanta un buon pubblico e che forse è destinato a diventare uno degli attori più richiesti di Hollywood.
Il film è uscito l'8 dicembre in UK e in oggi sarà disponibile anche in USA e vedremo come andrà!
In Italia ieri ha incassato poco più di 400mila euro, ma è comunque primo in classifica. Io ho prenotato i biglietti due settimane fa, sono andato ovviamente subito per avere il ticket speciale riservato alle prime prenotazioni online. Il circuito The Space ha reso il cinema a misura Wonka, abbellendolo e decorandolo con immagini e poster ispirati al lungometraggio, operazione riuscitissima.
Ma parliamo del film.
Pro:
-Timothée Chalamet-
A me questo ragazzo piace proprio, è bravo sempre!
Ha partecipato a progetti anche molto ambiziosi e impegnativi, come Chiamami col tuo nome, Dune, Piccole donne, Lady Bird e ha sempre spiccato per talento e freschezza.
Non è questo gran figaccione, ma ha un carisma spiccato e il suo sguardo buca lo schermo, ci sta poco da dì.
Ha ricevuto una nomination al Golden Globe come miglior attore in un musical o commedia per questo ruolo: in bocca a lupo!
-Olivia Colman-
La Mrs Scrubbit della Colman incarna tante cose: i cattivi in stile fiabe, in stile burtoniano, in stile film natalizi anni '90.
Sembra la strega di ogni fiaba, è inquietante, poco intelligente e poco piacente: LA ADORO.
Personaggio spietato senza alcun attenuante, bugiarda, senza scrupoli ed arrivista, la premio oscar (per La favorita) Olivia Colman riesce a farla sua, è perfetta.
-Scenografie e costumi-
L'atmosfera tra il parigino e il londinese, in un perfetto mix tra Harry Potter e Hugo Cabret mi piace tantissimo.
La scenografia è incantevole, da oscar, colorata, curata, ma di sicuro molto citazionistica, il regista non ha avuto "idee", visto che sembra tutto realizzato secondo stili già noti e universalmente riconoscibili, ma ha saputo traferirle sul grande schermo al meglio.
Amo ogni colore, ogni costume, lavoro impeccabile.
Amo ogni fiocco di neve che cade.
-musica e canzoni-
Le musiche di Talbot sono incantevoli, danno un'aria natalizia e allo stesso tempo nostalgica al film, le canzoni sono carine e la mia preferita è For a moment, cantata da Chalamet e dalla giovane protagonista Calah Lane, che accompagna la "fuga" coi palloncini dallo zoo, che è in assoluto la scena più bella del film, costruita nel dettaglio.
Le coreografie anche sono splendide, più belle delle canzoni.
Bellissimo il doppiaggio di Polidori anche nel cantato di Chalamet.
Contro:
-promozione -
Nel cast ci sono attori famosi, c'è ad esempio Rowan Atkinson o Sally Hawkins o Hugh Grant, ma sono relegati a comparse.
Hanno incentrato tutta la promozione su Chalamet, c'è la sua faccia ovunque, e secondo me avrebbero dovuto giocare un po' su tutti i personaggi.
-ambiguo-
Trovo, e ho sempre trovato, il personaggio di Willy Wonka inquietante ed ambiguo, soprattutto nel suo rapporto coi bambini, che ama e odia.
Il Wonka di questo prequel è invece molto ingenuo e buono, anche spesso sprovveduto, e non riesco a leggere malizia o secondi fini dietro al rapporto che instaura con Noodle, ma il tutto è ambiguo, non si capisce se sia diventato per lei una figura paterna, un mentore, un amico. BO.
Alcuni aspetti della sceneggiatura meritavano più attenzione.
Voto: 8
Chalamet è un figo, punto e basta!😁 comunque da quanto ho letto merita di essere visto ma una cosa te la devo dire: non può essere il the space il tuo cinema preferito, lo trovo piccolo, scomodo, sporco e bruttino🥲 mille volte l'uci al maximo🫠
RispondiEliminaBel film, carino e semplice, un film dove 2 ore passano abbastanza velocemente, voto 6,5
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