Oppenheimer esce un Giappone: una serie di problemi



Uscito in tutto il mondo nel 2023 Oppenheimer é stato un successo sia di critica, sia di pubblico sia di premi.

Il film sul creatore della bomba atomica, diretto da Christopher Nolan, é passato alla storia e su questo non ci sono dubbi, attualmente conta al botteghino mondiale 965 milioni di dollari e ha riportato tantissima gente al cinema a vedere un film storico, non facile e anche difficilmente fruibile in quanto dura 180 minuti. Ha trionfato agli Oscar e ai Golden Globe ma ha sempre destato,non poche, preoccupazioni per il mercato giapponese. Il lungometraggio é stato distribuito in Giappone solo qualche giorno fa ( 29 marzo 2024), a distanza di otto mesi dal resto del mondo (negli USA é uscito a Luglio, da noi ad Agosto per evitare la competizione al botteghino con Barbie).

Come mai questa scelta?

Semplicemente non si é distribuito prima per non soffrire per le polemiche che avrebbero seguito la sua proiezione nella terra del Sol levante, non andando così ad intaccare la sua campagna per gli Oscar, e in più, ora risulta appetibile proprio perché percepito di qualità in quanto vincitore di sette statuette.

Nel primo weekend ha incassato 2,5 milioni di dollari nel mercato giapponese ma il pubblico é diviso.

Molti giapponesi lo hanno apprezzato in toto, altri lamentano la mancata rappresentazione delle vittime dell'arma creata dal protagonista del film, la pellicola infatti si concentra sul percorso biografico e psicologico di Oppenheimer senza dare spazio in modo dettagliato alle conseguenze della sua creazione.

Giusto o sbagliato?

Nel cinema non esiste giusto o sbagliato, esistono opere d'arte, e possono e devono creare discussione, ma comprendo perfettamente chi lamenta l'assenza di un volto alle decine di migliaia di vittime del 1945.

Voi cosa pensate di tutto ciò?

Questa é la mia personale recensione del film, scritta a settembre: Recensione Oppenheimer.

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