Il gladiatore 2 (R. Scott, 2024): Recensione
Atteso? Non l'ho capito sinceramente, fatto sta che il sequel del kolossal del 2000, il Gladiatore, sta andando benissimo.
Ridley Scott realizza il suo sogno e dopo 24 anni porta in sala cosa é successo dopo i tragici eventi di Roma. Il cast é altisonante, abbiamo uno degli attori più richiesti del momento: Paul Mescal, uno dei più amati del momento : Pedro Pascal, e una certezza del panorama attoriale statunitense: Denzel Washington.
In Italia sfioriamo gli 8 milioni di incasso (ed é in sala solo da dieci giorni, é infatti uscito il 14 novembre), e nel mondo i 200 sono già superati (il suo budget é misterioso ma si aggira sui 300).
Concorrerà agli oscar? Ha le carte in regola?
Parliamone
-analisi-
Scott é un regista che ama rimanere sul classico, su quello che in Usa piace. Lui é britannico e quasi 90enne , e sa molto bene cosa piace al pubblico.
Il Gladiatore 2 é un continuo rimando al primo film, tra musiche, frasi e atmosfera, anche la trama presenta delle palesi similitudini. Ma tutto questo funziona?
In un racconto drammatico in cui emozione e ritmo prevalgono ...si, funziona.
Cerca di parlare di libertà, di autodeterminazione, demolendo in generale ogni tipo di totalitarismo, facendo l'occhiolino a molte situazioni politiche che oggi caratterizzano molte parti del mondo.
Non un prodotto perfetto ma che offre molti spunti.
Pro:
-Cast -
Una scoperta di intensità e talento, dona al suo personaggio uno spessore secondo me anche superiore a quello immaginato dal regista, ma sono deduzioni.
Pedro Pascal non ha una parte degna di lui, ma nonostante questo rende il suo personaggio ambiguo ed interessante.
Washington ha un ruolo importante e doppiogiochista, mette la sua immensa bravura a servizio del pubblico, secondo me mettendo molto di suo in alcune sequenze.
-costumi e scenografia-
Gli ambienti sono bellissimi (anche se alcune cose non curate a livello storico, come ad esempio le statue che dovrebbero essere dipinte, sono già del tutto bianche).
Bellissimi in particolari i costumi e le armature.
Suggestiva la scena della battaglia navale nel Colosseo.
-effetto nostalgia-
Chi ha amato il primo film non potrá non apprezzare i continui riferimenti.
É commovente in più parti e, anche se non intendo lodare la sceneggiatura che non ha particolari guizzi e ha un colpo di scena che non é un colpo di scena vero, devo ammettere che, in particolare alla fine,mi sono emozionato.
-Successo?-
Se andrà bene sono certo che non mancheranno le candidature agli Oscar almeno per il cast e chissà...forse per Ridley Scott come miglior regista?
Sono curioso.
Contro:
-anacronismi-
Anche il primo film ha questo problema, sussistono gli anacronismi e le inesattezze storiche, come se l'impero romano (siamo nel 200 D.C.) fosse un luogo immaginario.
La cosa peggiore? Una scritta in inglese su una lapide, mentre tutte le altre sono in latino.
-CGI-
Non riesco a dimenticare le scimmie orrende che sembrano cani in una delle prime scene, abominevoli, forse qualche soldino andava investito nella CGI.
Voto: 7,5



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