Mufasa : Il re leone (B. Jenkins, 2024): Recensione
Il 19 dicembre é uscito in Italia il prequel di una delle storie Disney più amate di sempre. Il Re leone, intramontabile classico del 1994, ispirato all'Amleto e dalla colonna sonora indimenticabile, hanno realizzato nel 2019 una sorta di live action, che poi live action non era in quanto tutto rigorosamente fatto con la CGI con leoni che sembravano imbalsamati, che ha davvero incassato molto, portando poi a questo, la storia del passato di Mufasa, Sarabi e Scar.
In italiano troviamo le voci di Luca Marinelli, Elisa, Elodie e Marco Mengoni, mentre nella versione originale (quella che ho visto in sala) troviamo Beyoncé, Blue Ivy Carter (figlia di Beyoncé), Aaron Pierre e Tiffany Boone.
Il film sta letteralmente sbancando nonostante la critica divisiva (in Italia é stato il film più scelto di Santo Stefano e ha incassato in una settimana ben 9 milioni di euro).
Merita?
Parliamone.
-analisi-
Le storie di origini hanno sempre destato interesse, in particolare quando riguardano i villain più iconici, basti pensare a Maleficent o Cruella, e qui ci troviamo davanti alla Genesi di Scar, uno dei cattivi queer più particolari e interessanti degli anni '90, perché si, questo film si intitola Mufasa, ma parla principalmente di Scar, di dinamiche di potere e formazione, formazione che passa attraverso distacco, responsabilità e avvenimenti improvvisi che rompono e disgregano le certezze.
Visto con gli occhi dei leoni assistiamo a rivalsa e rivincite, in un dominio che sa di totalitarismo e in rivalità tra clan che sanno di ancestrale.
Peccato, perché le premesse erano abbastanza buone.
Pro:
-voci-
Non é affatto male il doppiaggio originale, mentre non posso parlare del doppiaggio italiano, avendolo visto in versione originale.
La voce di Mufasa e di Taka (Scar) é bella, anche nel cantato, così come quella di Sarabi e Rafiki.
-musiche-
La colonna sonora di Lin Manuel Miranda é molto bella, anche se é una continua citazione al film originale, in cui la musica é stata affidata a Zimmer.
Non ho apprezzato le canzoni, a parte una : "I Always wanted a Brother", la peggiore é quella del villain "Bye bye" totalmente fuori contesto e inadatta.
-fan service -
Da grandissimo fan de Il re leone ho amato tutti i riferimenti al film originale, in particolare la scena della rupe dei re alla fine e il salvataggio a favore di Mufasa per mano di Scar, mi sono emozionato.
-CGI-
Non mi piacciono i leoni non perché non siano ben fatti, ma proprio perché troppo realistici. I paesaggi sono meravigliosi, le ricostruzioni della natura africana hanno il loro perché.
Elegante, ma purtroppo breve, il design del luogo dove vivono i leoni bianchi, i reietti.
Contro:
-non necessario-
Sta facendo davvero moltissimi soldi, quindi era necessario solo per questo: fare pupazzi nuovi, rispolverare il vecchio merchandising Disney, attirare le famiglie in sala per il periodo natalizio, non c'è un briciolo di arte.
-sceneggiatura-
La storia é rimediata, una palese accozzaglia di cose a caso, solo per fare un prodotto per macinare soldi.
Sembra scritta con l'intelligenza artificiale.
E i leoni ultra realistici che cantano e ballano sono inguardabili.
Questo film é una presa in giro .
Ma vogliamo parlare della neve in Africa?
Vedevo Kenya (o meglio...vedevo il Kenya in Cgi) percepivo Val d'Aosta.
Livello trama : sequel Disney in Home video degli anni '90.
Voto : 5,5



Non ha raggiunto la sufficienza in lingua originale ... figuriamoci se lo recensivi guardandolo in lingua italiana! ( Dal trailer già si capisce che è na zozzata!) Andrò a vedere altro... grazie!
RispondiEliminaSono andato a vedere questo film proprio insieme a Luca e non posso che trovarmi d'accordo con il voto dato e i pareri espressi anche se, effettivamente, io darei anche meno.
RispondiEliminaVi riassumo in poche parole il film:
**INIZIO SPOILER**
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Tutti vogliono "trombare", leoni fatti benissimo che cantano canzoni orribili, battute cringe di Timon e Pumbaa, sceneggiatura scritta talmente male che un bambino di 5 anni farebbe meglio, un villain fighissimo che fa il micione coccoloso mentre vuole ucciderti, tante neve bellissima (siamo in un posto dove la neve è impossibile che ci sia), scagnozzi del villain palestrati e tanti ruggiti belli e brutti.
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**FINE SPOILER**
Bella recensione come sempre, bye bye!