Uonderbois (A. De Sica, G. Romano, 2024): Recensione
Dal 6 dicembre 2024 é in streaming su Disney+ la serie italiana "Uonderbois", diretta da Andrea De Sica e Giorgio Romano e con Massimiliano Caiazzo (Carmine Di Salvo di Mare Fuori), Serena Rossi (appena vista ne Il treno dei bambini, piccolo capolavoro) e Denise Capezza.
La serie conta sei episodi di circa un'ora e sta raccogliendo molti consensi.
Parliamone.
analisi-
Lo spirito di questa serie e la sua messinscena mi ricordano in parte Stranger Things, E.T. L'extraterrestre e altri film (anche italiani) anni '90.
I protagonisti assoluti sono dei bambini e conferiscono al progetto una freschezza e una vivacità insolita, anche perché molto bravi.
In un modo bizzarro e al limite della fantascienza Uonderbois racconta una Napoli con una chiara identità, con sue stranezze, particolarità e segreti...o meglio veri e propri misteri.
Niente a che vedere con altre serie ambientate negli stessi quartieri.
Molto bella la canzone di Geolier per Uonderbois "Ferrari", ma davvero adatta anche la colonna sonora in generale, accattivante e che riproduce sempre lo stesso tema, che entra in testa e non se ne va più.
-tematiche-
Rapporto genitori figli, come può mancare in una serie con protagonisti pre- adolescenti?
Genitori assenti, o troppo presenti, o troppo distratti, sono il vero tema del film, in un mondo che va di fretta siamo invitati a fermarci a capire e notare di cosa abbia bisogno chi ho accanto.
Anche il sacro e profano si incontrano, e fanno da tematica, il corno porta fortuna, la croce sul muro, la chiesa, lo scongiuro, rendono vive e piene di significato le contraddizioni di Napoli, che é spirituale e scaramantica.



Bisogna vederlo con i bimbi allora🥳
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