The Order (J. Kurzel, 2024): Recensione
Il 6 febbraio é uscito su Prime Video il nuovo film del regista australiano Justin Kurzel con Jude Law, Nicholas Hoult e Tye Sheridan. Il film é uscito in USA a dicembre ed é basato su una storia vera molto forte e interessante.
Uno spaccato di storia americana e che ha radici nei totalitarismi europei.
-analisi-
La regia realista, con un taglio quasi crudo, la luce fredda, i cieli nuvolosi, trasmettono inquietudine e disagio continuamente. La periferia statunitense dove "non succede mai niente" cela ambienti di degrado non solo economico ma anche etico, la storia vera di una setta religiosa legata ad una serie di crimini negli anni '80 e dei poliziotti che se ne sono occupati, mette profondamente a disagio e scuote le coscienze.
Il finale, che arriva all'improvviso, si svolge in modo quasi casuale, così come la vita.
Pro:
Jude Law é sempre bravo. Ha un passato (neanche troppo lontano) da sex symbol, ma qui, con abbronzatura, barba e cicatrici sul petto, riesce ad essere molto credibile anche in questo ruolo di lupo solitario, davvero intenso e ben diretto.
Nicholas Hoult, ore al cinema anche in Nosferatu, inquietante e dagli occhi spiritati, fa la parte dell'estremista razzista e agitatore.
Due personaggi scritti molto bene.
Dove sono le nomination all'oscar per questi due attori?
-scenografia-
Interni zeppi di simboli, dal religioso al politico, che legittimano e spiegano le idee dei personaggi, risparmiando inutili parole.
Spazi aperti mozzafiato, che rendono ancora più crudo quello che vivono i protagonisti.
Cartoline meravigliose ma vuote.
-sceneggiatura-
Bello ciò che si alterna sullo schermo, in una danza macabra tra il dramma, il giallo e l'avventuroso.
Un equilibrio perfetto che ha rispetto per la storia vera ma che la condisce di risentimento e realismo.
Contro:
Possibile che non si sia parlato di questo film? Ho visto davvero pochissimo in proposito. Forse non é un momento fortunato per i thriller e per i polizieschi?
Peccato, in molti non vedranno un ottimo prodotto, anche se é stato presentato alla Mostra internazionale dell'arte cinematografica di Venezia.
Voto : 8



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