Biancaneve ( M. Webb ,2025): Recensione

  




Il 20 marzo é uscito nel mondo il live action Disney più criticato di sempre: Biancaneve.
La storia di questa principessa é stata adattata varie volte e in vesti più o meno interessanti, ma la Disney lo fa stavolta per la prima volta, riprendendo il primo classico del 1937 e riportandolo in vita.
Con La sirenetta le critiche c'erano state eccome (per l'etnia della protagonista, la cgi terribile ecc) ma su questo film in particolare abbiamo veramente raggiunto dei picchi mai visti di pubblicità negativa.
Con Rachel Zegler e Gal Gadot, il film si prevedeva avrebbe incassato un bel po', invece nel primo weekend si é fermato sotto i 90 milioni, vedremo a quanto chiuderà...é costato oltre 270 milioni e dovrebbe incassarne circa 700 per andare bene, sinceramente ne dubito...ma anche Mufasa, prodotto criticato e assai brutto, ha guadagnato bene alla fine della corsa.  
Aspettiamo, intanto parliamone.

-analisi-

Si prende la storia non originale ma già adattata, cioè quella della Disney degli inizi del '900, e si aggiusta un po'.

Biancaneve non lava e riordina casa ai nani, ma lo fa insieme a loro.

Biancaneve non ama un principe ma un mezzo delinquente dal cuore d'oro che la salva (spoiler) esattamente come fa il principe, quindi si, il bacio del vero amore c'è. Lo interpreta Andrew Burnap, pure abbastanza bene.

Biancaneve conosce e vive coi sette nani ma conosce anche sette ladri senza nome a cui sono state palesemente tagliate le scene.

Lei ha uno status di leader empatica e dal cuore grande, deriva interessante ma leggermente didascalica.

La regia non fa alcuno sforzo, il montaggio é basic e si passa da una situazione all'altra in un modo goffo e slegato, film per bambini da mettere direttamente su Disney Plus che scopo altro non ha che svecchiare il marchio e vendere bambole, borsette e zaini della prima principessa.

Pro:


-Rachel Zegler-

Lei si é impegnata tanto. Anche se ha delle scarpe orrende, anche se ha un caschetto che si tiene immobile con otto litri di lacca che non le dona per niente, anche se si é beccata le critiche da tutto il mondo. Lei fa il film e ha una voce bellissima, che però si può apprezzare solo nella versione originale. Avevo apprezzato la Zegler anche in West Side Story, solo che quello era un film da Oscar.

-scenografia-

il bosco é carino, e anche la casa dei nani, sia gli esterni che gli interni, sembrano davvero uscire da una fiaba. Il castello da fuori bellissimo ed evocativo, meno curato il "villaggio", che sembra un brutto set teatrale a  basso budget dell'oratorio.
Incantevole la miniera.

-costumi della regina -

L'eccezionale costumista rivisita il vestito di Biancaneve, ma senza successo, mentre fa un lavoro particolare con abiti e accessori di Gal Gadot, tutti riflettenti e luminosi, ad accentuare la sua vanità.
Sandy Powell, la costumista premio Oscar di Cinderella, Hugo Cabret, Carol ecc. Sulla Gadot ha fatto un lavoro con un senso.

-scene memorabili-

La scena dello specchio magico é identica al classico d'animazione, la scena della miniera dove lavorano i nani é molto bella e la fotografia la rende perfetta, e anche la regina nelle segrete che si trasforma é tanta roba.


Contro:

-i nani-

Fare i nani in Cgi é semplicemente offensivo. Una scelta tremenda, e loro sembrano scolpiti nel legno con facce inguardabili. Pessima scelta e grande caduta di stile.

-i ladri-

Palesemente inseriti in sostituzione dei nani e poi tagliati e lasciati in due-tre scene, vorrei dire che sono scritti male ma la realtà é che non sono scritti e non hanno : nome, personalità e senso. Buco di trama tremendo, considerando che uno di loro é in condizione di nanismo e parla coi nani in Cgi, offensivo.

-animali-

Gli animali sembrano peluche della Trudi che hanno preso vita, realistici quanto i nani. Osceni. É carino il riccio.

-canzoni-

Mentre Waiting on a Wish é bellissima e le canzoni del classico sono proposte in una versione molto arricchita e interessante, le altre canzoni originali non funzionano, sono semplicemente non orecchiabili e non rimangono in mente.
La peggiore? Principeschi problemucci.

Voto : 5,5

Commenti

  1. Immaginavo che sarebbe stato una cagata ma non avrei mai pensato che non sarebbe arrivato alla sufficienza. Un film da evitare come sospettavo o da guardare seduto sul divano per poi lasciarlo nel dimenticatoio, come al solito sei una garanzia, grazie!

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