Netflix, dopo esattamente sei mesi dalla seconda stagione ci ha servito, piuttosto rapidamente, la terza e ultima stagione del grandissimo fenomeno mondiale Squid Game.Dal 27 giugno sono in streaming le sei nuove puntate. Sei, quindi una in meno rispetto alla precedente stagione, ma durano parecchio, alcune anche oltre un'ora. Immediatamente la serie scritta e diretta da Hwang Dong-hyuk é balzata al primo posto della top ten dei prodotti Netflix.
La scorsa stagione di Squid game, ancor prima di uscire, ha ricevuto una nomination ai Golden Globe 2025, come miglior serie drammatica. Il protagonista assoluto é sempre Seong Gi-hun, vincitore degli Squid Game nella prima stagione, interpretato da Lee Jung-jae.
Parliamone.
-analisi-
In una società in cui non é possibile vivere sotto le aspettative Squid Game ci trasporta nel tessuto sociale più losco di Seul e dintorni, tra le scommesse, le disonestà e le famiglie distrutte.
Ogni personaggio ci racconta uno spaccato diverso di vita e di società , da chi ha fallito, a chi ha truffato, fino a chi ha tradito, dimostrandoci che le debolezze umane fanno parte della vita, e che nessuno é carne da macello, e ogni essere umano ha diritto alla sua dignità, nessuno é un "cavallo su cui scommettere".
Un gioco, perché di questo si tratta, può metterci davanti alla paura della morte, può farci toccare la fine, e prendere ciò che di noi é primordiale. Un Hunger Games made in Asia.
Attraverso alcuni dei personaggi più riusciti, a mio parere l'anziana Geum-ja e la donna trans gender Cho Hyun-ju) il regista ci mostra anche un notevole percorso di cambiamento e formazione di un livello altissimo e per niente scontato.
Pro:

-personaggi-
Molto più che nelle precedenti stagioni la sceneggiatura si prende il tempo di scavare a fondo nella vita e nella psiche dei personaggi, che sono delineati alla perfezione. Si empatizza molto facilmente coi concorrenti del gioco, in particolare quelli femminili, che hanno storie più sbattute e drammatiche.
Stavolta si vede anche molto dietro le quinte del gioco, dando respiro anche a quelle maschere che sembrano tanto impersonali.
Particolarmente riuscite le storyline delle giocatrici 120 e 149.
Lee jung-Jae si conferma un bravo attore coerente con il cambio di atteggiamento e look della precedente stagione, che lo rendono più forte e incisivo, perfetto.
Odioso il personaggio della sciamana interpretata da Chae Kook-hee, ma quasi comica.
-riconoscibile-
Quel verde e quella specifica tonalità di rosa sono Squid Game, lo rendono riconoscibile in tutto il mondo.
La musica é inquietante e accompagna spostamenti e preoccupazioni dei personaggi.
I costumi sono iconici, inimitabili.
Penso che davvero questo sia uno dei prodotti più particolari e perfettamente confezionati di tutta Netflix.
Ora che è finito non so se ci sarà presto un prodotto di tale qualità.
Salvo per la versione "americana" spin off.
-sceneggiatura e scenografia-
Si parte col botto, senza inutili preparazione per gli affezionati, la prima puntata é subito forte ed incisiva, ed assistiamo ad un crescendo di tensione e splatter usati a regola d'arte.
Bellissime le scenografie infantili in particolare della seconda puntata, rendono il tutto ancora più disturbante e ci insegnano che il male può arrivare ovunque, così come la vita e la speranza.
Finale incredibile. Così inaspettato.
Geniale.
Contro:
-doppiaggio-
Non ho apprezzato il doppiaggio italiano, alcune voci, a mio parere, non calzano coi personaggi, consiglio la visione della versione originale e sottotitolata.
E non ho apprezzato la neonata in cgi...ma comprendo le motivazioni della produzione, che hanno preferito non esporre una neonata ad un set così particolare e rumoroso.
Voto: 9,5
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RispondiEliminaQuesta stagione di squid game, rispetto a tutte le altre, l'ho trovata diversa.. molto più cruda soprattutto per la presenza/situazioni/caratteri di alcuni giocatori e il cambiamento del personaggio principale trasportato da rabbia e vendetta e ci è riuscito dannatamente bene a trasmetterla. In tutti gli episodi accompagna questa ansia misto curiosità che ti spingono a vedere immediatamente l'episodio per capire che succederà. Per me tutte e tre le serie si completano e tutte e tre mi sono piaciute, peccato che di questa stagione in particolare non mi sia piaciuto il finale (ovviamente non dico nulla al riguardo) e, consiglio a tutti, se potete vedetelo in lingua originale e sottotitolato come consiglia Luca, il doppiaggio non dona in nessun modo ai personaggi e oltretutto in alcune scene ti trasmettono messaggi o emozione sbagliate rispetto a quello che sta accadendo. Per me si merita 9-.
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