Stranger things 5, prima parte (Duffer Brothers, 2025): Recensione
Siamo davanti ad un'uscita epica.
Dopo tre anni dalla quarta stagione finalmente termina Stranger things, e lo fa in tre parti, se la tira fino alla fine.
I primi quattro episodi sono usciti il 27 novembre, altri tre saranno in streaming su Netflix il 26 dicembre e l'ultimo il primo gennaio 2026.
I fratelli Duffer hanno seguito la crescita e il cambiamento di tantissimi ex adolescenti che hanno dato cuore, vita e anima ad uno dei progetti più popolari degli ultimi dieci anni, sia tra i giovanissimi sia tra i millenials.
Nel cast : Winona Ryder, Millie Bobby Brown, David Harbour, Finn Wolfhard, Gaten Matarazzo, Noah Schnapp, Caleb McLauGhlin e molti altri.
Parliamone.
Analisi
Prende ispirazione davvero da tanto di ciò che ha cambiato le nostre vite negli anni '90.
Ragazzini che negli anni '80 credono nel soprannaturale e vanno in bicicletta porta subito con la mente a varie produzioni di Steven Spielberg, qui produttore, e i nostalgici non potranno non notare alcune canzoni iconiche, prima fra tutti Running up that Hill di Kate Bush del 1985.
Stranger Things piace perché prende le paure dell'essere umano e le rende così reali da poter essere sfidate ed affrontate.
La paura della solitudine, della morte e del lutto per una persona cara sono il motore della serie.
Tutti soffrono per un motivo diverso ma trovano un motivo per rialzarsi nell'Unione.
Tanti "freaks" decidono di collaborare e riescono a fare cose grandiose: un tocco di horror,un altro di fantasy e ecco la ricetta perfetta per fare: uova di Pasqua,Funko pop, calendari dell'avvento,lenzuola, pupazzi e chi più ne ha più ne metta.
Stranger things é un fenomeno culturale.
-soggetto-
L'idea vince su tutto .
Talmente originale e riconoscibile che verrà ricordata ancora per molto tempo.
Non esiste una cosa come Stranger things.
L'ambientazione anni '80, strizza l'occhio a tantissime persone che ne amano musica e moda, rendendo il tutto ancora più accattivante.
La scelta ha vinto.
Aspettiamo marketing e gadget per i prossimi vent'anni, finché come per Harry Potter non si sceglierà di fare un reboot con nuovi attori, e tutti si indigneranno.
-formazione-
Non tutte le serie riescono a durare così tanto, per motivi di budget o per calo di interesse del pubblico.
Stranger Things é una "mosca bianca" e rimane sulla cresta dell'onda ancora dopo nove anni.
É bellissimo vedere crescere i protagonisti, che hanno iniziato quando erano dei veri e propri bambini, acerbi nella vita e nella recitazione, ora sono molto più sicuri e molto più bravi.
Come nei migliori romanzi di formazione vediamo crescere il protagonista e lo vediamo destreggiarsi con le difficoltà della vita, diverse per ogni età.
-effetti visivi-
Oggi trovare un lavoro veramente sopraffino con trucco e effetti visivi (in particolare CGI) é difficile, principalmente per mancanza di budget.
Stranger things invece é curato nei minimi dettagli e si vede.
Ottimo lavoro davvero. Pessimo lavoro con le parrucche, hanno tagliato col budget proprio al reparto parrucco.
Contro:
- Winona Ryder-
Le storyline si intrecciano e sono di difficile fruizione (ma tanto si snoda tutto alla fine, giusto ?) e non so alla fine che parere avrò di questa ultima stagione, ma una cosa é certa, e lo so dalla prima puntata della prima stagione.
Winona Ryder non é in grado di interpretare questo ruolo, é finta quando la sua parrucca.
Un'altra cosa che non amo della serie é l'eccessiva patinatura, non é realistico, e anche un fantasy può esserlo, sembra di trovarsi in un sogno lucido praticamente sempre, senza i necessari momenti di vita vera ed ordinaria.
Voto: 7 (potrei cambiarlo a fine stagione)



il finale salva tutto il resto che è pietoso
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