Bridgerton 4, prima parte: Recensione
Da quando vanno molto di moda le serie assistiamo a fenomeni che vanno e vengono, serie che vengono cancellate dopo due stagioni o al massimo tre, e altre che hanno talmente successo da far ben sperare. Bridgerton ha avuto ed ha un successo strepitoso, crea hype, attira, intriga ed emoziona, forse ancora adesso. Non é il mio genere ma l'ho vista insieme a mia moglie e ci siamo divertiti, non credo che sia un prodotto da osannare ma di certo ha i suoi lati interessanti.
La quarta stagione uscirà in due parti su Netflix, le prime quattro puntate il 29 gennaio e le ultime quattro il febbraio.
Alcuni attori del cast sono: Nicola Coughlan, Luke Thompson e Yerin Ha .
Pro:
-costumi-
La particolare cura dietro ai costumi é innegabile.
Ogni personaggio ha i suoi colori tipici (ad esempio Eloise azzurro e Violet spesso temi floreali che rendono all'azzurro) e gli abiti, in particolare con i personaggi femminili, ci raccontano che fase della vita stanno attraversando.
Bellissimo anche il trucco.
Non mi piace il lavoro fatto con il parrucco, o meglio le parrucche, alcune, nonostante il budget sono troppo evidenti, rigide e plasticose.
-scenografia-
Sebbene traspaia che siano davvero in pochi a vivere nella Londra "nobile", e gli ambienti spesso appaiano fin troppo piccoli, la cura ai dettagli é evidente, anche negli esterni e nei banchetti, in particolare la scenografia di casa Bridgerton durante il ballo iniziale é mozzafiato.
L'epoca Regency, almeno a livello estetico, é rispettata.
-societá-
L'attuale società inglese é cosmopolita, varie etnie convivono creando una situazione multietnica arricchente e importante.
Nell'epoca Regency si asserisce (o almeno lo fanno alcuni studiosi) che la Regina Carlotta avesse origini africane, ma é inverosimile che ci fossero tutte queste famiglie afrodiscendenti nella classe più elevata, é un falso storico, tuttavia é interessante che si sia scelto di raccontare la realtà dell'epoca dandole un aspetto più moderno e che rispecchi la Londra di oggi.
-colonna sonora-
La musica é la caratteristica più riconoscibile di Bridgerton!
Riproporre in chiave classica le hit pop o rock é una proposta vincente e permette di rispolverare anche vecchi successi.
In particolare bellissime le cover dei pezzi dei Coldplay.
Splendida anche Enchanted di Taylor Swift.
Contro:
-sceneggiatura-
Non intendo fare spoiler, ma...avete mai visto Cenerentola ?
Se la risposta é si, e ho pochi dubbi che non lo sia, probabilmente conoscete già il 90% della trama.
La storyline di Benedict e Sophie é esattamente quella di Cenerentola e il principe.
Non c'è alcun guizzo.
E le storyline parallele, come sempre, non sono minimamente interessanti.
In particolare quelle sui personaggi più adulti.
Voto: 7



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