Stranger Things, ultimo episodio (Duffer Brothers,2025): Recensione

        




Come anticipato la quinta stagione di Stranger Things se l'è presa molto comoda, e dopo un mese dall'uscita dei primi quattro episodi (in streaming con grande successo dal 27 novembre 2025) Netflix ce ne ha proposti altri tre il giorno di Santo Stefano (dando la scusa a molti per saltare le feste coi parenti) e ha finito in bellezza il 1 gennaio 2026 alle due di notte con l'ultimissimo episodio di questa tanto amata serie, che è durato circa 2 ore e cinque, più di molti lungometraggi,  divenendo uno dei finali di stagione più lungo di sempre.
I fratelli Duffer hanno seguito la crescita e il cambiamento di tantissimi ex adolescenti che hanno dato cuore, vita e anima ad uno dei progetti più popolari degli ultimi dieci anni, sia tra i giovanissimi sia tra i millenials.
Nel cast : Winona Ryder, Millie Bobby Brown, David Harbour, Finn Wolfhard, Gaten Matarazzo, Noah Schnapp, Caleb McLauGhlin, Amybeth McNulty e molti altri.
Parliamo di questo ultimo episodio.

Analisi  

Potrei avere un problema con i "finali".
Ovviamente non se sono finali di film, ma quando si tratta di serie tv c'è sempre l'incognita: finirà o no? Ci sarà una nuova stagione?
E quindi i registi, nel corso degli anni, hanno sempre lasciato degli spiragli (qualcosa di irrisolto, un "cattivo" rifugiato chissà dove, un gemello segreto ecc), ma cercando allo stesso tempo di finire degnamente la situazione, con scarso successo.
Le serie, come molti sanno, vengono spesso terminate in modo forzato per mancanza di interesse o mancanza di soldi, Stranger Things è stata invece super fortunata, senza grandi re-casting, senza cali di interesse, ha finito degnamente la sua trama.

Pro:

-ogni cosa al suo posto-

I personaggi di Stranger Things: bambini, adolescenti, giovani o adulti che siano, hanno vissuto per cinque stagioni praticamente all'unisono, lottando contro un nemico comune e anelando allo stesso scopo.
La cosa veramente bella del finale è la divisione.
I bambini fanno i bambini, gli adolescenti lasciano "simbolicamente" i giochi dell'infanzia per diventare finalmente grandi, i ventenni lavorano e fanno progetti per il futuro e gli adulti vivono la loro privacy.
Ogni cosa è al suo posto e quindi tutto può continuare da dove si era interrotto: bello, ordinato, giusto.

-sceneggiatura-

 Una critica che muovo spesso a Stranger things é l'eccessiva patinatura e la mancanza di realismo, mentre, stranamente, le puntate 5,6 e 7 presentano delle sequenze semplici e di dialogo introspettivo e profondo tra i personaggi, come a voler concludere tutto ciò che era rimasto in sospeso, appunto, e l'ultimo episodio lo fa ancora di più, prendendosi dei momenti ampi di riflessione e sentimenti.
Ci sta.


-effetti visivi-

Oggi trovare un lavoro veramente sopraffino con trucco e effetti visivi (in particolare CGI) é difficile, principalmente per mancanza di budget.
Stranger things invece é curato nei minimi dettagli e si vede.
Ottimo lavoro davvero. Il trucco prostetico é di una precisione e di una coerenza senza paragoni.

-Critiche-

Tante le critiche, tanti i meme, soprattutto infiniti spoiler, ma i registi hanno risposto con eleganza, a tutto.
Molti si lamentano che non sia morto nessuno di davvero importante nella storia: ufficialmente in realtà una dei protagonisti assoluti è o morta, o nel migliore dei casi, smarrita per sempre, ci vogliamo per forza mettere morti violente?
Io che non tollero Winona Ryder devo ammettere di aver apprezzato molto lo scontro "diretto" tra lei e Vecna  il quale ricorda che non c'è persona più forte di una madre ferita in ansia per i propri figli, che essi siano naturali o acquisiti.

Contro:





-performance- 

Mentre sottolineo la bravura di Jamie Campbell Bower, tormentato ed intenso, mi trovo ancora a parlare del cattivo doppiaggio e performance troppo piena di faccette di Winona Ryder, e della faccia da pesce lesso di Noah Schnapp, il nostro Will, che non so che futuro potrà avere come attore, è di certo diventato molto bello negli anni, ma zero talento e scelte etico-politiche disdicevoli non gli gioveranno. 


Voto: 7,5




Commenti

  1. Ad essere sincero, sarà che l'hanno pompata fino allo sfinimento, mi ha fatto fortemente cagare questo finale.

    Il combattimento finale tra Vecna e Undici è stato orribile.

    In ogni movimento che facevano si percepiva questa continua finzione, più che una battaglia finale sembrava una zuffa da bar per via delle troppe birre alla Bud Spencer e Terence Hill.

    La CGI è stata scadente, hanno usato tutto il budget per il Mind Flyer che era stupendo ma per il resto bleah. Nulla togliere ai costumi e soprattutto al costume di Vecna che è sempre un'emozione vederlo.

    Noah Schnapp ha 0 espressività, Millie Bobby Brown con questa roba alle labbra non si capisce quando è triste o quando è arrabbiata o quando è felice quindi boh, il resto del cast normale.
    Ho particolarmente apprezzato Jamie Campbell Bower che secondo me ci ha messo veramente impegno poi mi posso sbagliare.

    Per non dilungarmi sugli altri dico solo che vorrei dare l'encomio al padre di Mike per il personaggio più inutile di tutta Stranger Things, lo avranno pagato con delle noccioline e una coca cola dell'eurospin per la partecipazione.

    Per me arriva alla sufficienza scarsa quest'ultima puntata rispetto al resto della serie, soprattutto quando hanno sconfitto Vecna e mi sono accorto che mancava ancora 1 ora alla fine dell'episodio.

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