I Peccatori (R. Coogler, 2025): Recensione
I peccatori é il film con piú nomination agli oscar della storia, ne ha ricevute sedici. Uscito in sala ad aprile dello scorso anno, sono riuscito a recuperarlo solo adesso su Prime Video, a noleggio.
Diretto da Ryan Coogler e con nel cast: Michael B. Jordan, Miles Caton, Hailee Steinfeld e Wunmi Mosaku.
Si tratta della quota sulla cultura afroamericana dell'anno.
Ogni anno ne abbiamo uno, a ritroso : 2025: I ragazzi della Nickel, 2024 American Fiction, 2023 Black Panther: Wakanda Forever e 2022 Una famiglia vincente.
Parliamone.
Analisi
I peccatori é sicuramente uno dei prodotti più particolari degli ultimi anni, in particolare perché collocato in una produzione cinematografica abbastanza annoiata e che si nutre di sequel, prequel e reboot.
Arriva come una ventata di freschezza, parla di una delle storie più raccontare sul grande schermo, cioè quella dello schiavismo negli Stati Uniti, ma lo fa con un'inaspettata quota horror/vampiresca, in cui i vampiri sono i "bianchi", che altro scopo non hanno che risucchiare quando di buono ci sia negli afroamericani, come la musica, grande protagonista di tutto il film.
Usata per raccontare, per combattere e per resistere.
La musica regala libertà, uguaglianza, e rende forti.
Il regista prende un po' di splatter, un po' di sentimento, un po' di magia e antichi riti, un po' di Cristianesimo e un po' di atmosfera western, dimostrando che nulla é vecchio o superato: basta raccontarlo nel modo giusto.
Grandissimo successo di critica e incassi sembra che stia aprendo ad un franchise.
-musica-
Ludwig Goransson premio Oscar già due volte per Oppenheimer e per Black Panther, merita tantissimo.
La colonna sonora de I Peccatori é un capolavoro.
Andiamo dal jazz, al blues, passando per l' r&b fino al rock.
La musica non solo é un personaggio del film ma diventa anche resistenza ed espressione dell'anima dei buoni e dei dannati.
Sono davvero meravigliosi tutti i pezzi, ovviamente é candidata all'oscar la colonna sonora e anche la canzone I lied to you.
Se non vincerà l'oscar questo compositore assisteremo ad un furto.
-casting-
I personaggi, dai minori a quelli più importanti, sono tutti interessanti, ed interpretati in modo magistrale.
Sono stati candidati agli oscar solo tre degli attori, ma devo ammettere che ad esempio sono deluso della mancanza di Hailee Steinfeld, che sebbene non Abbia un ruolo gigantesco ha dato forza e carattere alla sua performance.
Gli attori sembra proprio che abbiano scelto di abbracciare il progetto con passione e condivisione.
-regia e sceneggiatura-
Voglio fare veramente un plauso al regista e sceneggiatore: Ryan Coogler.
Non ha realizzato un prodotto perfetto, ma sicuramente una prova coraggiosa.
Bellissimo punto di vista, tematiche importanti, e resa davvero lodevole.
- che é tutta sta roba?-
Agli Academy si sono lasciati prendere troppo.
Alcune nomination sono a mio parere incomprensibili.
Trucco, vestiti, scenografia, fotografia e effetti speciali.
Ma siamo seri?
Non brilla in tutti gli ambiti e ha decisamente tolto un posto a chi lo meritava di più : Wicked.
Voto: 8



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