Love me love me (R. Kumble, 2026): Recensione
Ecco il fenomeno in streaming di Prime Video del 2026. Uscito il 13 febbraio ha già avuto tantissime visualizzazioni, ed é fisso in top ten tra i film più visti.
Tutto questo successo é merito di: un romanzo famosissimo a fare da lancio, attori giovani e belli, regista importante.
Roger Kumble ha diretto Cruel intentions, la cosa più dolce, serie televisive famose come Suits e Pretty Little liars, mentre gli attori sono praticamente esordienti o hanno partecipato a progetti meno altisonanti: Pepe Barroso Silva, Mia Jenkins e l'italiano Luca Melucci.
-Analisi-
Ma c'è davvero qualcosa da analizzare?
Vi spiego gli ingredienti:
-bad boy che fa a botte ma che in realtà é buono solo che ha avuto un passato difficile;
-ragazza innocente appena trasferita nella nuova scuola;
-bad boy conferisce soprannome alla ragazza appena arrivata: Biancaneve (in É colpa mia lui la chiama 'lentiggini', in Il fabbricante di lacrime lui la chiama ' falena', direi che almeno il soprannome di questo film é carino);
-liceo dove va la gente coi soldi;
-migliore amico di lui che lo idolatra ed è decisamente più sfigato;
-migliori amici di lei : uno omosessuale e una asiatica;
-trentenni che interpretano adolescenti;
-scandalo e video infamanti diffusi sui social.
Trama vista altre cento volte, e ogni volta che viene riproposta diventa sempre più vuota.



Commenti
Posta un commento