Toy Story 5 (A. Stanton, 2026): Recensione

 



Annunciato già da tempo, Toy Story 5 è uno dei film più attesi dell'anno, nonché sequel quasi inaspettato di un Toy Story 4 del 2019 che già sembrava il capitolo "di troppo" nonostante il miliardo incassato al box office e l'oscar al Miglior film d'animazione vinto.
Toy Story non è però solo un'operazione nostalgia, ma un vero e proprio colosso che racconta i cambiamenti della società e della vita.
Diretto da Andrew Stanton, con le voci in originale di Tom Hanks, Joan Cusack, Tim Allen e Greta Lee.
In italiano troviamo : Ilaria Stagni, Angelo Maggi, Katia Follesa, Massimo Dapporto, Luca Laurenti e perfino Sal Da Vinci, reduce della Vittoria sanremese.
Nella giornata del 18 giugno ha incassato quasi 800mila euro in Italia, quindi al primo posto in assoluto al box office.
Parliamone.

-analisi-

Toy Story riesce, nel corso degli anni, a descriverci non solo una storia “per bambini” e che parla di dinamiche fantasiose tra giocattoli, ma ci parla della società e dei suoi grandi cambiamenti. In questi trent’anni, il primo infatti è uscito nelle sale trentuno anni fa, è questo uno dei progetti che più calza e aiuta a leggere evoluzione dei passatempi e cambiamenti dei valori. Tra tutti le saghe della Pixar è di certo la più iconica, e che riesce ad arrivare a tutti, più piccoli e più grandi, e che qui, arrivata al suo quinto capitolo, riesce a leggere il rapporto tra gioco e crescita, tecnologia e legami amicali, approvazione sociale grazie all’omologazione. Sembrava un’idea, vedendo solo il trailer, banale e didascalica, ma essendo stata sviluppata nel modo giusto arriva al suo scopo.



Pro:


-doppiaggio-

Tra tutti i doppiatori io vorrei esprimermi su Katia Follesa, che presta la voce a Lillypad, un tablet a metà tra l’inconsapevole e il malvagio, risultando credibile e davvero talentuosa, tra l’altro è presente in tantissime scene. Sal Da Vinci, guest star, fa ridere e funziona nelle pochissime battute che dice. Ilaria Stagni, voce di Jessie, che si rivela essere l’assoluta protagonista del film, perfetta.


-la morale-

La critica alla società è evidente. Le famiglia che “parcheggiano” i figli davanti a dispositivi elettronici spesso non si rendono conto di quanto i social e le opinioni altrui possano fare danni. L’invito di Toy Story è tornare ai valori, alla condivisione e all’incontro, in particolare quando si è molto piccoli e non si hanno ancora, per forza di cose, gli strumenti per capire e reagire. Il film ci invita a riscoprire il valore del tempo, e soprattutto a non bruciare le tappe.


-lacrime-

Alcune sequenze sono scritte appositamente per questo: commuovere.
Riesce a parlare delle cose più semplici come l'amicizia tra due bambine, il rapporto con il ricordo e la famiglia nel modo più originale possibile e senza essere didascalico.
Sceneggiatura per niente banale, anche se il rischio c'era e la paura era tanta!
Ancora una volta la Pixar dimostra di sapere, e di volere, parlare a tutti, grandi e piccoli.
Bellissimo è stato vedere la sala del cinema piena, e adulti e bambini pieni di gadget (io compreso), dimostrando il linguaggio universale di Toy Story.

Contro:

-sequel del sequel del sequel-

Non penso che si possa parlare veramente di "contro", è più una riflessione.
Possibile che per portare le persone al cinema serva fare il quinto sequel di qualcosa che va sempre bene di default?
Lo sta facendo anche Shrek, e i vari Spiderman, Frozen, Zootropolis, e i prodotti originali non vanno sempre bene, peccato, ma penso sia il pubblico a dover dare delle possibilità a ciò che è nuovo.


Voto: 10


Ora, a distanza di un anno da quando vi ho posto questa domanda per la prima volta (in occasione dell'uscita di Elio) vi chiedo nuovamente: quale saga o film Pixar preferite? Potete sceglierne uno solo. Lasciatemi la risposta in un commento, anche anonimo se volete.

La saga di Toy Story
Elemental 
Alla ricerca di Nemo
Alla ricerca di Dory 
Monsters and Co
Inside out
Inside out 2
Ribelle - The Brave
Wall-e
Ratatouille 
Up
Monster's University
La saga de Gli Incredibili 
La saga di Cars 
Lightyear 
Il viaggio di Arlo
A bug's Life 
Coco
Onward
Soul
Luca
Red
Elio
Jumpers: un salto tra gli animali 



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