Decisamente atteso, Spiderman Brand new day è finalmente in sala dal 29 luglio (ho visto il primo spettacolo alle 11 del mattino).
Diretto da Daniel Cretton e con i suoi protagonisti sempre super confermati: Tom Holland, Zendaya, Jacob Batalon e con Mark Ruffalo, Sadie Sink, Florence Pugh e Jon Bernthal. Costato 225 milioni, più altri 200 e oltre di promozione, deve fare almeno 800 milioni per essere un lavoro fruttuoso a livello economico...penso che non avrà problemi. L'ultimo del 2021, No way home, ha sfiorato i due miliardi, Spiderman rimane una garanzia.
-analisi-
Uno degli eroi più amati, anche da me che non sono il più grande fan della Marvel.
Spiderman parla alle generazioni vecchie e nuove, avendo sempre un sapore diverso.
Da quando è Tom Holland a vestirne i panni poi il tutto è migliorato ancora di più, lui è il miglior Spiderman in assoluto.
Mantiene lo sguardo da ragazzino, anche se ora è un trentenne, e racconta sogni e paure di qualsiasi giovane adulto che fa i conti con: amore, famiglia, futuro, incertezza, perdite e fragilità.
Spiderman è molto poco supereroe e molto più uomo, e anche in un periodo storico in cui i film Marvel o DC non fanno più successo (Supergirl, Madame Web, The Flash sono solo alcuni esempi) lui è garanzia di successo, è l'investimento che ne vale la pena.
È l'eroe alla portata di tutti e che rimane umile, umano, in grado di amare.
Pro:
-cast-
Tom Holland non riesce a brillare negli altri film, nel ruolo di Telemaco non buca lo schermo nonostante il tanto spazio on screen, ma come Peter Parker è perfetto, trasmette una dolcezza senza pari.
Si percepisce il suo grande amore per il personaggio e la generosità con cui lo racconta al pubblico è esemplare, veramente bravissimo.
Zendaya molto brava ma sempre simile, ironica, intelletualoide e cinica.
Mark Ruffalo iconico, sofferente, umano ma mostro, ha poche pose ma bellissime.
Una scoperta, anzi una conferma, è la giovanissima Sadie Sink (Stranger Things), davvero intensa e con un personaggio interessante.
-tematiche-
Se gli sceneggiatori riescono ad inserire dei buoni numeri di azione, delle scene di combattimento credibili e non dimenticano di metterci il cuore allora il blockbuster che stiamo vedendo è davvero riuscito e riesci a perdonare le cose spiegate di corsa, i riassunti degli avvenimenti.
Si è sentita tanta sofferenza in questo capitolo e Tom Holland è stato diretto benissimo, riuscendo a comunicare la fragilità delle scelte e la bruttezza della solitudine.
-effetti visivi-
La CGI è molto presente ma talmente realistica da non sembrarlo.
Una grande protagonista è la città di New York, che ci riporta sempre alla realtà e a riflettere su quanto tutto sia calato in un contesto verosimile.
Lavoro sopraffino e che giustifica il budget.
-marketing-
Cast stellato, considerando che tre attori presenti sono al cinema contemporaneamente con L'Odissea, campione di incassi, gadget a non finire, fenomeno pop per bambini ed adulti.
Spiderman ha un linguaggio universale e non stancherà mai.
Vedere bambini e papà con la maschera in sala non ha prezzo.
-considerazioni-
Di certo è stato una dei film più atteso del 2026, e quest'anno c'era molto in ballo e titoli interessanti.
Ma possibile che sia sempre il sequel di turno ad interessare di più le persone?
Mi fa riflettere che i nuovi prodotti spesso fatichino al box office, lasciando inevitabilmente spazio a qualcosa di già amato e conosciuto.
Voi che ne pensate?
PS: sconsiglio di rimanere per la scena post credits hahah
Voto: 8,5
Entrando in sala avevo aspettative molto alte, ma sono rimasta un po’ delusa. L’ho trovato un pò piatto. inoltre il post credit non era nulla di che
RispondiEliminaFilm stupendo lo adorato e trovato molto divertente
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