Supergirl (G. Gillespie, 2026): Recensione

   



Annunciato già da tempo, Supergirl è uscito in sala lo scorso 25 giugno.
Dc Movie che si rifà a Superman returns, uscito al cinema lo scorso anno e che ha avuto un buon successo.
Nel cast oltre alla protagonista Milly Alcock ritroviamo il "cugino di scena" David Corenswet, Jason Momoa e nei panni del villain assoluto : Matthias Schoenaerts.
Diretto da Graig Gillespie.
Parliamone.

-analisi-

La DC ha collezionato degli interessanti successi, come i film su Batman (come Il Cavaliere Oscuro), Joker, Suicide Squad, Superman returns o Aquaman, ma per ogni successo DC ci sono due o tre flop.
Per flop non parlo di bassa qualità, almeno non necessariamente, ma di incassi bassi e per nulla soddisfacenti.
Qualche esempio?
The Flash, Wonder Woman, The Suicide Squad (il secondo capitolo), Birds of prey e il disastroso Joker 2.
Purtroppo anche Supergirl, ad appena due settimane dalla sua uscita, sempre spacciato e destinato ad essere annoverato tra i peggiori flop di casa DC.
La sua qualità ha inciso? Non credo.
A cosa possiamo "dare la colpa"?
Probabilmente non è stato pubblicizzato a dovere, e non è ai livelli di bellezza del Superman dello scorso anno.
Un film che ci parla di un personaggio interessante, ispirandosi alla serie di fumetti "Supergirl la donna del domani", la cugina di Clark Kent, con una backstory simile, ma un carattere profondamente diverso.
Kara è l'antieroina, beve, è pigra eppure per le giuste motivazioni tira fuori tutto ciò che di buono, e coraggioso, ha, mettendo a rischio anche la sua vita per salvare quelle degli altri.
Interessante il cenno all'adolescenza,alla donna vista come merce di scambio, al matrimonio forzato.


Pro:


-Supergirl-

Non un eroe senza macchia e paura, ma una ragazza che ha dovuto ricominciare da zero senza la sua famiglia, giovane, forte ma fragile, irriverente ma dolce, dedita alla nullafacenza ma determinata. Veramente un personaggio interessante e che prende le distanze, volutamente, da alcuni dei più nobili e ormai triti e ritriti supereroi (come Batman o Superman, che sono i più amati eroi DC).

Un po' più uno Spiderman, anche se di case diverse, nella sua spontaneità e apparente inadeguatezza.

Brava Milly Alcock, che non si prende troppo sul serio regalando una performance godibile e simpatica, ma anche tosta nei momenti più pesanti.


-sottotematiche-

Molto interessante la sottotrama delle spose bambine che hanno il compito di fare da "sacrificio umano", non morendo ma diventando le garanti della continuazione di una specie, è un chiaro riferimento a tante terribili situazioni ancora in atto nel mondo.

Bellissimo l'amore mostrato per il cagnolino, Krypto, già centrale nel film dello scorso anno su Superman, e interessante la storia della famiglia di Kara, e della famiglia della piccola Ruthye, quasi scritta meglio della trama principale.


-CGI-

La CGI, anche del cagnolino, non è male, ed è sicuramente all'altezza del film, peccato per le scene di volo si Kara, che ho percepito poco naturali, bellissimo l'universo e anche le ambientazioni dei pianeti che via via vengono visitati.

Contro:

-futuro?-

Il basso incasso, al momento, di sicuro chiude le porte ad un possibile sequel, ma penso che potrebbe esistere un capitolo condiviso con il cugino, sarebbe interessante.
Avrebbero dovuto osare di più, fare un lavoro più completo e più profondo per poter davvero ambire al futuro.

Voto: 7


Commenti

  1. Non ho molto da dire sul film in realtà più di quanto tu non abbia già fatto. È uno di quei film per il quale appunto come hai precisato si poteva osare di più, vale il voto che hai dato e mi trovo d'accordo. Aggiungo solo che da parte mia, probabilmente non lo rivedrò mai più, perché ritengo che questo sia un film da vedere una volta sola e basta

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