Digger (A.G. Inarritu, 2026): Recensione

           



Uscito in Italia il 1 ottobre, Digger è uno dei film più importanti usciti in questo autunno, e di certo il più interessante distribuito da Warner Bros.
Diretto da Alejandro Gonzales Inarritu (Babel,Birdman, Revenant), e con un cast strepitoso che comprende : Tom Cruise, Sandra Huller, Riz Ahmed, John Goldman e Michael Sruhlbarg.
Una commedia grottesca ed irriverente 
, una satira, un'opera metacinematografica e metà teatrale, uno schiaffo in faccia, una riflessione importante.
Parliamone.

-analisi-

Gli USA che si prendono in giro da soli fanno davvero ridere, un po' alla Don't look up, e anche l'elemento metà teatrale, già presente in Bridman, è geniale e inaspettato.
Digger prende in giro i ricchi, e usa un magnate del petrolio come zimbello, un uomo che accudisce la sua gatta moribonda con assoluta dedizione ma poi è circondato di animali imbalsamati e morte.
Un uomo che non sente ragioni, non accoglie lamentele o allarmi, e pensa solo a riempire più barili possibili di petrolio al giorno, fino a causare, a  causa della sua proverbiale incoscienza ed incuranza, un disastro ambientale tremendo.
L'uomo di oggi sta distruggendo la natura, inquinando aria e dando valore a cose futili, inseguendo il dio denaro.
Digger è tutto ciò che di peggiore ci possa essere al mondo, ed arrivando al paradosso e alla satira arriva al nocciolo della questione.
Geniale e forte.

Pro:




-Tom Cruise-

La sua interpretazione della vita.
Tom Cruise qui non è solo brutto: è disgustoso, ed è così convincente e talentuoso da lasciare a bocca aperta.
Se non verrà candidato all'Oscar sarà un furto incredibile.

-sceneggiatura-

Il futuro dipinto da Inarritu (il quale è anche dietro la sceneggiatura) è inquietante: il mondo è vittima del surriscaldamento, ci sono poliziotti robot per strada, l'aria è tossica e l'unica cosa che conta sono i soldi, ancora. Bello spettacolo teatrale che parla della storia di Digger si riflette su: potere, responsabilità e rischi del capitalismo a tutti i costi...talmente realistico da risultare inquietante.


-scenografia-

La scenografia è talmente bella da farci dimenticare che siamo sul palco di un teatro.
Curata, intensa, piena di ambientazioni dense e ricche di dettagli.
Davvero un lavoro fuori dal comune.

Contro:




-cosa è successo?-

Recensioni negative, flop al botteghino(attualmente sta solo a 37 milioni di dollari), incomprensione. Ma come è possibile? Digger è un vero gioiellino e davvero gli si dovrebbe dare una possibilità!

Voto: 8,5




 


Commenti

  1. Trama molto interessante e articolo convincente e ben strutturato!

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