Nomination agli Oscar 2026: pronostici e dove vedere i titoli

 


Ci siamo.
Finalmente il 22 gennaio sono state rese note le nomination agli Oscar 2025, che verranno consegnati il prossimo 16 marzo, abbiamo una novità: il premio al miglior casting director.
Non ci sono grandi sorprese, semmai qualche escluso, come ad esempio dei grandi titoli che ero convinto sarebbero stati immancabili:
Wicked parte 2 (e con lui manca la quota musicale );
After the hunt (stranamente non candidato visto che stiamo parlando di un film di Luca Guadagnino!);
Norimberga (che era in varie short list ma non l'ha fatta franca, peccato perché merita molto!);
Material love (stranissimo, visto che la regista Celine Song é molto amata dagli Academy).
Che dire, sono rimasto spiazzato.
Attori che avrebbero meritato ma sono stati snobbati?
Ne ho a bizzeffe.
Cynthia Erivo e Ariana Grande strepitose in Wicked parte due;
Russell Crowe, rinato in Norimberga in uno dei più interessanti ruoli dell'anno;
Julia Roberts, strepitosa in After The Hunt;
Zoe Saldana in Avatar 3, che rende il suo personaggio iconico e drammatico.
Potrei andare avanti all'infinito.

Anche quest'anno, come sempre, nella cinquina dei migliori registi figura una sola donna: Chloé Zhao, già premio Oscar per Nomadland nel 2021.
I film li sto vedendo piano piano e dedicherò, in attesa delle premiazioni, attenzione ad ogni candidato.
 
Chi vincerà? Si divideranno i premi I Peccatori (quota afroamericana dell'anno, record di nomination-16- nella storia) e Marty supreme.
Io, al momento, sto con Marty Supreme o Hamnet.
La decina dei candidati si può vedere:

L'agente segreto, in sala dal 29 gennaio 2026
Una battaglia dopo l'altra, uscito al cinema lo scorso anno (25 settembre)
Bugonia, uscito al cinema lo scorso anno (23 ottobre)
F1-il film, uscito al cinema lo scorso anno (25 giugno)
Frankestein, su Netflix dal 7 novembre 2025
Hamnet- Nel nome del figlio, in sala dal 5 febbraio 2026
Marty Supreme, in sala dal 22 gennaio
I peccatori, uscito al cinema lo scorso anno (17 aprile)
Sentimental Value, in sala dal 22 gennaio
Train Dreams, su Netflix dal 21 novembre 2025

Vi segno in grassetto chi vorrei che vinca.
Voi che ne pensate?
Ecco i titoli che ho già visto, e le relative recensioni:

Miglior film
L’agente segreto
Una battaglia dopo l’altra

Bugonia
F1 – Il film
Frankenstein
Hamnet – Nel nome del figlio
Marty Supreme
I peccatori
Sentimental Value
Train Dreams

Miglior regista
Paul Thomas Anderson (Una battaglia dopo l’altra)
Ryan Coogler (I peccatori)
Josh Safdie (Marty Supreme)
Joachim Trier (Sentimental Value)
Chloé Zhao (Hamnet – Nel nome del figlio)

Miglior attore
Timothée Chalamet (Marty Supreme)

Leonardo DiCaprio (Una battaglia dopo l’altra)
Ethan Hawke (Blue Moon)
Michael B. Jordan (I peccatori)
Wagner Moura (L’agente segreto)

Miglior attrice
Jessie Buckley (Hamnet – Nel nome del figlio)
Rose Byrne (If I Had Legs I’d Kick You)
Kate Hudson (Song Sung Blue – Una melodia d’amore)
Renate Reinsve (Sentimental Value)
Emma Stone (Bugonia)

Miglior attore non protagonista
Benicio del Toro (Una battaglia dopo l’altra)
Jacob Elordi (Frankenstein)
Delroy Lindo (I peccatori)
Sean Penn (Una battaglia dopo l’altra)
Stellan Skarsgård (Sentimental Value)

Miglior attrice non protagonista
Elle Fanning (Sentimental Value)
Inga Ibsdotter Lilleaas (Sentimental Value)
Amy Madigan (Weapons)
Wunmi Mosaku (I peccatori)
Teyana Taylor (Una battaglia dopo l’altra)

Miglior casting
L’agente segreto – Gabriel Domingues
Una battaglia dopo l’altra – Cassandra Kulukundis
Hamnet – Nel nome del figlio – Nina Gold
Marty Supreme – Jennifer Venditti
I peccatori – Francine Maisler

Miglior sceneggiatura originale
Blue Moon – Robert Kaplow
Marty Supreme – Ronald Bronstein, Josh Safdie
I peccatori – Ryan Coogler
Un semplice incidente – Jafar Panahi
Sentimental Value – Eskil Vogt, Joachim Trier

Miglior sceneggiatura non originale
Una battaglia dopo l’altra – Paul Thomas Anderson
Bugonia – Will Tracy
Frankenstein – Guillermo del Toro
Hamnet – Nel nome del figlio – Chloé Zhao, Maggie O’Farrell
Train Dreams – Clint Bentley, Greg Kwedar

Miglior colonna sonora
Una battaglia dopo l’altra – Jonny Greenwood
Bugonia – Jerskin Fendrix
Frankenstein – Alexandre Desplat
Hamnet – Nel nome del figlio – Max Richter
I peccatori – Ludwig Göransson

Miglior canzone originale
Dear Me (da Diane Warren: Relentless) – Diane Warren
Golden (da KPop Demon Hunters) – EJAE, Mark Sonnenblick, Joong Gyu Kwak, Yu Han Lee, Hee Dong Nam, Jeong Hoon Seon, Teddy Park
I Lied to You (da I peccatori) – Raphael Saadiq, Ludwig Göransson
Sweet Dreams of Joy (da Viva Verdi) – Nicholas Pike
Train Dreams (da Train Dreams) – Nick Cave, Bryce Dessner

Miglior fotografia
Una battaglia dopo l’altra – Michael Bauman
Frankenstein – Dan Laustsen
Marty Supreme – Darius Khondji
I peccatori – Autumn Durald Arkapaw
Train Dreams – Adolpho Veloso

Miglior montaggio
Una battaglia dopo l’altra – Andy Jurgensen
F1 – Il film – Stephen Mirrione
Marty Supreme – Ronald Bronstein, Josh Safdie
I peccatori – Michael P. Shawver
Sentimental Value – Olivier Bugge Coutté

Miglior scenografia
Una battaglia dopo l’altra – Florencia Martin (set decoration: Anthony Carlino)
Frankenstein – Tamara Deverell (set decoration: Shane Vieau)
Hamnet – Nel nome del figlio – Fiona Crombie (set decoration: Alice Felton)
Marty Supreme – Jack Fisk (set decoration: Adam Willis)
I peccatori – Hannah Beachler (set decoration: Monique Champagne)

Migliori costumi
Avatar – Fuoco e cenere – Deborah L. Scott
Frankenstein – Kate Hawley
Hamnet – Nel nome del figlio – Malgosia Turzanska
Marty Supreme – Miyako Bellizzi
I peccatori – Ruth E. Carter

Miglior makeup e hairstyling
Frankenstein – Mike Hill, Jordan Samuel, Cliona Furey
Kokuho – Kyoko Toyokawa, Naomi Hibino, Tadashi Nishimatsu
I peccatori – Ken Diaz, Mike Fontaine, Shunika Terry
The Smashing Machine – Kazu Hiro, Glen Griffin, Bjoern Rehbein
The Ugly Stepsister – Thomas Foldberg, Anne Cathrine Sauerberg

Miglior sonoro
Una battaglia dopo l’altra – José Antonio García, Christopher Scarabosio, Tony Villaflor
F1 – Il film – Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary A. Rizzo, Juan Peralta
Frankenstein – Greg Chapman, Nathan Robitaille, Nelson Ferreira, Christian Cooke, Brad Zoern
I peccatori – Chris Welcker, Benjamin A. Burtt, Felipe Pacheco, Brandon Proctor, Steve Boeddeker
Sirāt – Amanda Villavieja, Laia Casanovas, Yasmina Praderas

Migliori effetti visivi
Avatar – Fuoco e cenere – Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon, Daniel Barrett
F1 – Il film – Ryan Tudhope, Nicolas Chevallier, Robert Harrington, Keith Dawson
Jurassic World – La rinascita – David Vickery, Stephen Aplin, Charmaine Chan, Neil Corbould
The Lost Bus – Charlie Noble, David Zaretti, Russell Bowen, Brandon K. McLaughlin
I peccatori – Michael Ralla, Espen Nordahl, Guido Wolter, Donnie Dean

Miglior film internazionale
L’agente segreto (Brasile)
Un semplice incidente (Francia)
Sentimental Value (Norvegia)
Sirāt (Spagna)
La voce di Hind Rajab (Tunisia)

Miglior film d’animazione
Arco
Elio
KPop Demon Hunters
La piccola Amélie
Zootropolis 2

Miglior documentario
The Alabama Solution
Come See Me in the Good Light
Cutting Through Rocks
Mr. Nobody Against Putin
The Perfect Neighbor – La vicina perfetta

Miglior cortometraggio
Butcher’s Stain
A Friend of Dorothy
Jane Austen’s Period Drama
The Singers
Two People Exchanging Saliva

Miglior cortometraggio documentario
All the Empty Rooms
Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud
Children No More: Were and Are Gone
The Devil Is Busy
Perfectly a Strangeness

Miglior cortometraggio d’animazione
Butterfly
Forevergreen
The Girl Who Cried Pearls
Retirement Plan
The Three Sisters

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